Christabel King è il tipo di artista botanica il cui nome la maggior parte delle persone non vede mai, anche se le sue tavole sono in stampa da mezzo secolo. Dal 1975 dipinge per il Curtis’s Botanical Magazine, la rivista scientifica dei Royal Botanic Gardens di Kew. Il suo lavoro identifica le piante per i botanici prima di tutto e piace all’occhio in seconda battuta, e riesce a fare entrambe le cose. Questo profilo riassume ciò che è documentato sulla sua carriera e ciò che le sue tavole insegnano a chiunque disegni piante.
In breveChristabel King si è formata in botanica allo University College London e in illustrazione scientifica al Middlesex Polytechnic. Dipinge per il Curtis’s Botanical Magazine dal 1975, ha insegnato illustrazione botanica per decenni e ha scritto The Kew Book of Botanical Illustration.
Dati essenziali
Chi è Christabel King
King è arrivata all’illustrazione attraverso la scienza. Secondo la sua scheda presso l’Hunt Institute for Botanical Documentation, si è laureata in botanica allo University College London nel 1971. Poi ha passato due anni a studiare illustrazione scientifica al Middlesex Polytechnic. L’ordine conta. Ha imparato che cos’è una pianta prima di imparare a disegnarla.
Nel 1975 è entrata al Curtis’s Botanical Magazine, la rivista pubblicata per la prima volta nel 1787 e prodotta a Kew. È stata assistente del direttore fino al 1984 e da allora lavora come freelance, continuando a dipingere tavole per la rivista. La Shirley Sherwood Collection, che conserva diversi suoi dipinti, la descrive come una delle principali artiste botaniche di Kew, con circa quarant’anni di lavoro per i giardini alle spalle.
La tavola del Curtis’s: un disegno con un compito
Una tavola del Curtis’s deve fare qualcosa prima di poter essere ammirata. Deve permettere a un botanico di riconoscere la specie, e questo significa che la pianta intera, il fiore e i dettagli diagnostici devono essere accurati e leggibili su una pagina stampata. Una decorazione che nasconde una struttura è un difetto, per quanto bella.
Questa disciplina si vede nel lavoro di King. L’Hunt Institute elenca i suoi contributi a Flowering Plants of the World e a una monografia di Kew sul genere di cactus Echinocereus. Tra i suoi dipinti nella Shirley Sherwood Collection ci sono tre cactus e l’albero del tulipano africano. I cactus sono una prova severa per un’illustratrice. Spine, coste e areole sono ciò che identifica la pianta, e vanno contate, collocate e disegnate senza trasformare l’immagine in uno schema.
La storia più profonda dietro questo tipo di tavola, dagli erbari in poi, è ripercorsa in illustrazione di piante medicinali, e i pittori che ne fissarono per primi gli standard nell’età d’oro dell’illustrazione botanica.
Insegnante e autrice
Gran parte dell’influenza di King è passata attraverso i suoi studenti. I suoi editori riportano che ha insegnato illustrazione botanica al Capel Manor College dal 1986 al 2012, e la Shirley Sherwood Collection ricorda i suoi workshop e corsi a Kew. Ha anche tenuto interventi a livello internazionale: nel maggio 2025 ha parlato di illustrazione scientifica a Salt Beyoğlu a Istanbul, in occasione della mostra Anatolian Plant Legacy.
Il suo libro, The Kew Book of Botanical Illustration, raccoglie quell’insegnamento in un unico volume ed è ora alla seconda edizione. Tratta sia il lavoro scientifico preciso sia la pittura botanica più libera. Per chi sta imparando il mestiere, è la cosa più vicina a una lezione di un’artista del Curtis’s in attività.
Medaglie e mostre
All’inizio della carriera, la Royal Horticultural Society ha assegnato a King una Grenfell Silver Medal nel 1973 e una Grenfell Silver-Gilt Medal nel 1974. Il suo lavoro è stato esposto in una mostra personale da Agnew’s a Londra nel 1980 e in mostre collettive, tra cui quella della Society of Botanical Artists nel 1986. I suoi dipinti sono conservati dai Royal Botanic Gardens di Kew e dalla Shirley Sherwood Collection.
Dove vedere dal vivo l’arte botanica contemporanea, e quali artisti viventi vale la pena seguire, è raccontato in artisti botanici viventi in Gran Bretagna e in Europa.
Che cosa significa per il lavoro
Quello che prendo dalle tavole di King è la sobrietà. Una tavola del Curtis’s deve identificare una pianta prima di piacere a qualcuno, e il suo lavoro non dimentica mai quest’ordine di priorità. Il risultato è un’immagine di cui ti puoi fidare, ed è anche il motivo per cui dura.
È la parte della tradizione entro cui lavora lo studio. Ogni tavola Fiurdelin è un’illustrazione digitale disegnata a mano a partire da un esemplare, un medium diverso dagli acquerelli di King ma con la stessa disciplina dello sguardo. Il catalogo di Fiurdelin conta 58 tavole pubblicate, e lo studio è membro dell’Association of Botanical Artists. Molte donne hanno plasmato questo campo, e la loro storia più lunga è raccontata nella guida di riferimento sulle donne artiste botaniche.
Domande frequenti
Chi è Christabel King?
Un’artista botanica britannica, nata a Londra, che dipinge tavole per il Curtis’s Botanical Magazine di Kew dal 1975. È anche insegnante e autrice di The Kew Book of Botanical Illustration.
Che cos’è il Curtis’s Botanical Magazine?
Una rivista botanica pubblicata per la prima volta nel 1787 e ancora prodotta ai Royal Botanic Gardens di Kew. Le sue tavole sono illustrazioni scientifiche fatte per identificare le piante.
Christabel King ha vinto medaglie della RHS?
Sì. La Royal Horticultural Society le ha assegnato una Grenfell Silver Medal nel 1973 e una Grenfell Silver-Gilt Medal nel 1974.
Quale tecnica usa Christabel King?
Acquerello, penna e inchiostro, secondo la scheda dell’Hunt Institute sul suo lavoro.
Dove posso leggere di più sulla tradizione in cui lavora?
Il libro dello studio, The Living Canvas, ripercorre l’arte botanica dai primi erbari alla pratica contemporanea in 462 pagine.
Seguire la tradizione del Curtis’s
Le tavole di King mostrano che la tradizione scientifica dell’arte botanica è ancora viva e ancora utile. La sua storia più lunga, dai primi erbari a oggi, è raccontata in The Living Canvas, disponibile anche come audiolibro. Le tavole dello studio sono nella collezione Fiurdelin.
